La Ristrutturazione

Quando si decide d’intraprendere una ristrutturazione le considerazioni da fare sono molte, innanzitutto bisogna capire come valutare l’entità dei lavori e quali lavori effettuare, cioè se la casa è solo da riordinare o interamente da ristrutturare.
Se si tratta solo di tinteggiare le pareti o cambiare i pavimenti non è obbligatorio richiedere permessi comunali e tanto meno consultare un professionista come un architetto, un ingegnere o geometra.

Se i lavori invece sono più impegnativi allora è consigliabile e/o necessario rivolgersi ad un tecnico, soprattutto quando si ha intenzione di demolire e ricostruire delle pareti, anche perché in questo caso si dovranno organizzare tutte le fasi dei lavori, dalle demolizione alle finiture, dal controllo dei costi alle pratiche per la variazione catastale, ecc.
Quando si parla di lavori di ristrutturazione questi si differenziano in lavori di ristrutturazione completa o parziale.

Se la ristrutturazione è completa, la prima cosa da fare è capire qual è la cifra economica di cui si dispone, poi si procederà con il rilievo degli spazi da ristrutturare e successivamente con la proposta di un progetto di massima dei lavori da svolgere.

Definito il progetto, bisognerà poi predisporre la pratica da presentare al Comune, e se l’appartamento non presenta particolari vincoli architettonici si potranno iniziare i lavori sin da subito.

La ristrutturazione può essere anche parziale, cioè stiamo parlando di lavori che non richiedono grandi opere come l’imbiancatura delle pareti, la sostituzione dei rivestimenti che possono essere piastrelle o pavimenti in legno, la ricollocazione di prese e interruttori di corrente, a condizione che queste ultime non vadano a modificare ne l’impianto elettrico, ne quello idrico-sanitario giù esistente.